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STATUTO
CITTADINANZA ATTIVA E PARTECIPAZIONE
Art. 1 -  E' costituita l'Associazione denominata "Cittadinanza attiva e partecipazione ". E' una libera Associazione di fatto, con durata illimitata nel tempo, senza scopo di lucro, aperta, democratica, autonoma, apartitica, aconfessionale. Tra gli associati non vi sono disparità o discriminazioni di sesso, religione, razza, lingua, opinioni politiche, condizioni personali sociali ed economiche.
Art.  2  -  L'Associazione persegue i seguenti scopi:
- Favorire una crescita culturale dei soci e delle comunità di appartenenza, con particolare riferimento ai Comuni di Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d'Elsa e zona Chianti.
- Contribuire ad una maggiore conoscenza delle esperienze e degli stili di vita a livello nazionale e mondiale, con particolare attenzione ai concetti di sobrietà, solidarietà e coesione sociale;
- Contribuire alla conoscenza delle esperienze caratterizzanti la vita comunitaria del presente e del passato, dal punto di vista sociale, culturale, politico ed economico;
- Educare ad una cultura della pace ed a valori fondamentali come la giustizia  i diritti dell'uomo e dei popoli (in particolare i diritti di cittadinanza e la cooperazione allo sviluppo) la corresponsabilità e la condivisione fra persone, stati, popoli;
- Educare ad uno spirito critico, consapevole, costruttivo e partecipativo;
- Educare ad una conoscenza attiva delle realtà sociali, politiche ed economiche che nei vari tempi hanno espresso ed esprimono il convivere della comunità internazionale, nazionale e locale ed a seguire con spirito critico le proposte di cambiamento e  innovazione;
- Educare alla salvaguardia ed al rispetto dell'ambiente;
- Educare al rispetto del nostro territorio ed alla sua valorizzazione dal punto di vista ambientale, paesaggistico e storico-culturale;
- Contribuire alla conoscenza ed all'approfondimento di tematiche di interesse planetario riguardanti il futuro della terra e dell'umanità;
- Intraprendere tutte le iniziative ritenute utili per favorire una crescita nella conoscenza  delle varie religioni e della loro incidenza nelle varie culture.
Art. 3  -  L'Associazione, priva di  scopo di lucro persegue  con ogni mezzo legittimo le finalità previste dall'art.2 dello Statuto e le è fatto divieto di svolgere attività diverse ad eccezione di quelle ad esse connesse direttamente ovvero accessorie per natura, in quanto integrative delle stesse e comunque svolte in via non prevalente e nel rispetto della vigente disciplina di legge, quali in particolare:
- Convegni, conferenze, dibattiti, manifestazioni, organizzazione di corsi e scuole di preparazione all'impegno sociale e politico, proiezione di film;
- Istituzione di gruppi di studio e di aggiornamento;
- Promozione nelle scuole di opere formative e didattiche per introdurre e approfondire tematiche di interesse civico nazionale ed europeo;
- Sito web, blog, social network, mailing list / newsletter di informazione e collegamento con i soci e con tutte le persone interessate;
- Manifesti, volantini cartacei e/o telematici;
- Diffusione di dispense, riviste, libri ed altro materiale informativo di interesse scientifico, storico, sociale, politico e favorirne la lettura e la conoscenza;
- Promuovere accordi di collaborazione con altre associazioni, enti pubblici, movimenti che perseguano finalità omogenee, svolgere ogni altra attività idonea o di supporto al perseguimento degli scopi istituzionali e strumentali e alla gestione del patrimonio.
 L'associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell’ambito degli scopi statutari e può aderire, con delibera da adottarsi dalla assemblea degli associati, ad altre associazioni o enti che perseguono scopi analoghi.
Art. 4  - 
L’associazione ha sede legale in San Donato in Poggio (FI),  attualmente all'indirizzo di Via del Giglio 42;  l'Associazione potrà costituire altrove (ed anche all’estero) delegazioni ed uffici anche al fine di svolgervi attività funzionali e/o accessorie al perseguimento dei suoi scopi.
Art. 5  -  L'Associazione lavorerà per costruire un laboratorio di idee che esalti il valore della persona come base di appartenenza collettiva e sviluppare proposte per nuovi equilibri sociali ed ecologici.
Lavorerà per la promozione di una società diversa, più improntata  alla sobrietà ed alla solidarietà, con nuove regole di vita per una società più rispettosa di una crescita umana integrale, nel segno della disponibilità agli altri e della giustizia.
L'Associazione è aperta a tutti coloro (persone fisiche, enti e persone giuridiche) che accettano e rispettano lo Statuto e mostrano interesse alle finalità dell'Associazione condividendone lo spirito e gli ideali.
L'ammissione a socio è deliberata dal Consiglio direttivo a seguito di semplice domanda dell'interessato con allegata la quota di iscrizione.
Il giudizio del Consiglio, in caso di non accettazione della domanda, deve essere motivato.
Saranno rispettate le norme vigenti in materia di privacy.
Art. 6  -  Gli associati hanno diritto a:
a-  essere informati sulle attività dell'Associazione ed esserne partecipi;
b - partecipare alle assemblee con diritto di voto attivo e passivo;
c -  proporre iniziative nel rispetto dello Statuto;
d -  visionare le delibere del Consiglio direttivo.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
E’ esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.
Tutti gli associati hanno il dovere di:
a -  accettare integralmente lo Statuto;
b -  versare le quote di iscrizione e le quote sociali deliberate dal Consiglio direttivo oltre ad attivarsi per il raggiungimento delle finalità istituzionali attraverso le varie iniziative.
Le quote o il contributo associativo non sono  trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione.
Art. 7  -  Il Presidente o l'Assemblea dei soci possono proporre al Consiglio direttivo di conferire la qualifica di Socio Onorario a soggetti che, non essendo già soci, si siano distinti in vari ambiti  per le finalità dell'Associazione. I Soci Onorari possono partecipare alle assemblee con diritto di parola senza diritto di elettorato attivo e passivo e senza diritto di voto. Per ottenere tali diritti il Socio Onorario potrà divenire anche socio ordinario seguendo il normale iter previsto dallo Statuto.
La qualifica di Socio Onorario potrà essere conferita anche a persone/enti aventi già la qualifica di socio ordinario mantenendo tutti i diritti attivi e passivi già acquisiti.
I Soci Onorari, che non siano anche soci ordinari, sono esonerati dal pagamento della quota associativa annuale.
Art. 8  -  Si decade dalla qualità di socio:
a -  per dimissioni;
b -  per mancato versamento delle quote sociali;
c -  per espulsione deliberata dal Consiglio direttivo.
L'espulsione è deliberata dalla maggioranza assoluta del Consiglio direttivo per gravi comportamenti contro l'Associazione e la collettività, contrari allo spirito ed ai principi dell'Associazione. Il socio espulso non ha diritto a chiedere o rivendicare quote del patrimonio dell'Associazione.
Art. 9  -  Sono organi sociali dell'Associazione:
a -  l'Assemblea degli associati;
b -  il Consiglio direttivo;
c -  il Presidente;
d -  il Segretario/Economo.
Il Consiglio, su indicazione del Presidente, potrà eleggere un Vice Presidente tra i componenti del Consiglio stesso.
Art. 10  -  L'Assemblea è sovrana ed è il massimo organo deliberativo dell'Associazione. Può essere convocata in forma ordinaria o straordinaria. 
Le assemblee vengono convocate dal Presidente anche su richiesta di almeno un terzo degli associati o dalla maggioranza assoluta del Consiglio direttivo.
La convocazione delle Assemblee dovrà essere fatta, con avviso almeno otto giorni prima della data fissata, a mezzo lettera, e-mail, sms, fax. Copia dell’avviso di convocazione, con l’indicazione dell’ordine del giorno, deve essere  esposto nella sede dell’associazione almeno otto giorni prima della data fissata per la prima convocazione dell’assemblea.
Alle Assemblee possono partecipare tutti gli iscritti alla Associazione in regola col pagamento della quota sociale alla data di cinque giorni antecedenti lo svolgimento dell'assemblea stessa.  Ogni associato ha diritto a un voto e  può delegare, in forma scritta, un altro iscritto a partecipare in sua vece; ogni iscritto potrà essere portatore al massimo di due deleghe.
Fatti salvi eventuali diversi quorum previsti nel presente Statuto, le assemblee sia ordinaria che straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione se sono presenti la maggioranza dei soci ed in seconda convocazione, trascorsa almeno un'ora da quella prevista per la prima convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono valide a maggioranza dei voti dei presenti.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente, o in sua assenza, dal Vice Presidente, se nominato, o dal consigliere più anziano.
L'assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno entro il mese di Giugno per deliberare l'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e per approvare gli indirizzi programmatici esposti dal Consiglio direttivo.
Inoltre all'assemblea ordinaria spetta:
a – l'elezione dei componenti il Consiglio direttivo. L'elezione potrà avvenire, su proposta del Presidente approvata dalla maggioranza dell'assemblea, per acclamazione o tramite scrutinio segreto, nel rispetto di quanto riportato nell'art.11:
b – il giudizio inappellabile per l'espulsione del socio che abbia impugnato la delibera del Consiglio direttivo.
All'Assemblea straordinaria spetta:
a – l'approvazione delle modifiche  statutarie proposte dal Consiglio direttivo come previsto all'art.16;
b – la decisione sullo scioglimento della associazione come previsto all'art.15.
Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario e riportate su apposito libro.
Art. 11  -  L'Associazione è amministrata dal Consiglio direttivo composto da minimo 7 (sette) a massimo 11 (undici) membri compresi il Presidente e il Segretario. Rimane in carica tre anni e scade alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio del mandato;  i suoi membri sono rieleggibili. Fino alla nomina del nuovo Consiglio, resta in carica il precedente in regime di prorogatio.
Per l'elezione del Consiglio direttivo hanno diritto al voto gli associati che sono in regola col pagamento della quota sociale, entro cinque giorni prima dell'Assemblea elettiva.
Il Consiglio direttivo elegge al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente (su proposta del Presidente) e il Segretario/Economo.
Per l'elezione del Consiglio direttivo, i soci che intendano candidarsi alla carica di consigliere, dovranno far pervenire al Presidente, a mezzo lettera/fax/mail, questa loro richiesta almeno 15 (quindici) giorni prima dell'assemblea prevista alla scadenza del triennio. Il Presidente informerà il Consiglio e definirà la lista dei candidati che andrà in votazione secondo quanto previsto dall'art.10.
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente o quando ne facciano richiesta almeno tre consiglieri. E' regolarmente costituito, anche in via telematica, con la presenza della maggioranza dei consiglieri e può deliberare con la maggioranza di essi. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano in età.
I Consiglieri che, senza giustificato motivo, non partecipino a tre riunioni consecutive decadono dalla carica e verranno surrogati dai primi non eletti.
Il Consiglio direttivo:
a -  elabora gli indirizzi e le attività dell'Associazione e ne redige il programma;
b -  delibera sull'ammissione degli associati;
c -  stabilisce le quote associative;
d -  redige annualmente i bilanci per l'approvazione dell'Assemblea;
e -  redige la relazione sulle attività dell'Associazione che dovrà essere presentata all'Assemblea;
f -  cura (per esso: il Segretario/Economo)  la tenuta dei registri contabili, del libro degli associati, del libro delle adunanze del Consiglio e dell'Assemblea;
g -  valuta le proposte degli associati;
h -  delibera sull'eventuale espulsione degli associati;
Il Consiglio direttivo potrà richiedere il riconoscimento della personalità giuridica.
L'elezione del Consiglio avviene in seno all'Assemblea degli associati. In caso di  dimissioni o decadenza di una parte del Consiglio si procede alla nomina, per le sole cariche rimaste vacanti, secondo la lista dei non eletti della precedente votazione. Qualora venga meno la maggioranza dei membri del Consiglio i componenti in carica dovranno convocare l’Assemblea perché provveda alla sostituzione e/o alla integrazione dei consiglieri venuti meno. L'esercizio si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Nel termine di cui al precedente art. 10 il consiglio direttivo sottopone all’assemblea il bilancio relativo all’anno precedente ed il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.
I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’associazione negli otto giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che
 la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge; L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Scientifico - e il relativo Presidente - composto da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a undici, stabilendone la durata in carica, scelti tra esperti nel settore di attività dell'Associazione. Ove non diversamente previsto, il Comitato Scientifico ha la stessa durata in carica del Consiglio che lo ha eletto e i suoi membri possono essere liberamente revocati, sostituiti o cooptati - in caso di loro cessazione per qualsiasi causa - dal Consiglio stesso.
Il Comitato scientifico ha funzioni principalmente consultive ed  in particolare propone il programma annuale di lavoro dell’Associazione e coadiuva il Consiglio in tutte le attività e le manifestazioni culturali dell’Associazione.
Alle sedute del Comitato Scientifico partecipa il Presidente dell’Associazione o un suo delegato.
La carica di membro del Comitato scientifico non è incompatibile con la carica di membro del Consiglio direttivo.
Il Consiglio dovrà sentire il parere del Comitato Scientifico ogni qualvolta debba assumere decisioni aventi contenuti scientifici.
Art. 12  - Il Presidente mantiene tale incarico per il periodo determinato all’atto della nomina e comunque non oltre la scadenza del mandato consiliare ed è rieleggibile. In caso di  rinuncia, morte, decadenza il consiglio direttivo provvede a nominare un sostituto che resta in carica sino alla scadenza del mandato dell’intero consiglio direttivo.
Il presidente del consiglio direttivo:
· ha la legale rappresentanza dell’associazione, sia nei confronti di terzi sia in giudizio e può delegarla con apposita procura speciale ad uno o più membri del consiglio direttivo o a terzi;
- convoca e presiede il consiglio direttivo, proponendo le materie da trattare nelle rispettive riunioni;
- provvede all'esecuzione delle deliberazioni del consiglio direttivo, anche avvalendosi, con apposita procura speciale, del segretario del consiglio direttivo o di terzi;
- convoca e presiede l’assemblea.
-  stimola i soci alla partecipazione attiva alla vita dell'Associazione e vigila sul rispetto dei fini statutari.
In casi di particolare urgenza il presidente potrà adottare i provvedimenti stimati utili o opportuni nell’interesse dell’associazione, sottoponendoli poi alla ratifica del consiglio direttivo in un’apposita riunione che dovrà essere convocata entro 20 (venti) giorni successivi alla data dei provvedimenti da sottoporre a ratifica.
In caso di assenza o di impedimento del presidente le sue attribuzioni sono esercitate dal vice presidente.
Al Segretario-Economo spetta di redigere i verbali del Consiglio e dell'Assemblea e formulare l'ordine del giorno del Consiglio e dell'Assemblea, su indicazioni del Presidente.
Al Segretario-Economo spetta di svolgere le incombenze relative alle attività informative e comunicative, anche in via telematica.
Art. 13 -  Al momento della domanda di ammissione il richiedente deve pagare la quota di iscrizione determinata dal Consiglio direttivo.
Gli associati devono, ogni anno, versare la quota associativa. Il caso di mancato pagamento della quota costituisce giusta causa per la decadenza dell'associato. Coloro che non regolarizzano la loro posizione entro cinque giorni dall'adunanza – assemblea perdono la qualifica di socio e con essa i diritti e doveri, attivi e passivi.
Tutti gli associati, in piena libertà, potranno elargire ulteriori contributi economici, a fondo perduto, di qualsiasi entità per le attività dell'Associazione.
Art. 14  -  Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a -  dalle quote di iscrizione;
b -  dalle quote associative annuali;
c -  da eventuali contributi, donazioni o lasciti da associati e/o terzi;
d -  da eventuali contributi da Enti Pubblici o privati;
e -  da eventuali proventi dell'attività svolta dall'Associazione;
f -  da qualsiasi altra forma prevista dalle norme vigenti.
In nessun caso l'associato ha diritto di rivendicare il patrimonio dell'Associazione o parte di esso.
Art. 15  -  Lo scioglimento dell'Associazione per qualunque causa è deliberato dall'Assemblea straordinaria con la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. La procedura è regolata dalle disposizioni del Codice Civile. Sono possibili deleghe come descritto nel successivo art.16.
In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualunque causa, il patrimonio verrà interamente devoluto ad associazioni con finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 16  - Le modifiche del presente statuto possono essere eseguite con delibera dell'Assemblea straordinaria nel rispetto delle normative vigenti. Il Consiglio direttivo può  vagliare proposte di emendamento dello Statuto, che dovranno essere approvate dall'Assemblea.
Per l'approvazione delle modifiche allo Statuto è necessaria  la presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno i due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. La modifica della sede della Associazione (con riferimento sia al Comune sia all'indirizzo) è deliberata dall'Assemblea degli associati con le maggioranze di cui al precedente art.10 comma 5.
Sono ammesse deleghe a favore di associati. Ogni associato potrà avere al massimo due deleghe.
Art. 17  -  Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni normative ed in particolare alle norme in materia di enti contenute nel Libri I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel Libro V del Codice Civile, nonché alle disposizioni del Decreto Legislativo 460/97.